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Vi ricordate che il 20 luglio una tartaruga Caretta-Caretta aveva deposto 115 uova sulla spiaggia di Panaghia? Controlliamo continuamente il nido e decidiamo di recintare la zona della spiaggia con dei bastoncini per facilitare la via d’uscita verso il mare delle tartarughe.

 

Siamo preoccupati di vedere impronte di gabbiani e gatti davanti al nido.

 

Così decidiamo di tenere d’occhio il nido… anche di notte!

 

Maria Aronis e Jannis, i manager di Laconia che hanno seguito l’evoluzione dei diversi nidi, ci avevano informato che la gestazione delle uova di tartaruga dura da 45 a 80 giorni… quindi aspettiamo con ansia fin dall’inizio di settembre! Nelle prime ore del 14 settembre, esattamente alle 7:34, Enrico scopre con grande gioia che alcune tartarughe sono nate e si sono dirette verso il mare lasciando le loro tracce.

 

Purtroppo, una tartaruga, con la pancia rivolta verso l’alto, non riesce a fare la sua strada verso il mare.

 

Immediatamente Enrico l’aiuta a voltarsi e…

 

…come vedrete nel video alla fine dell’articolo, Clementine (questo è il nome che abbiamo dato a questa tartaruga!), si dirige verso il mare e con difficoltà si tuffa tra le onde in un mare leggermente agitato e prende il largo: Brava Clementine!
Anche Davide, Raffaello e Federica con Pluto sono arrivati per vedere le tracce.

 

Quando nasceranno le prossime tartarughe? I gabbiani affamati che volano intorno al nido sono un segnale di avvertimento.

 

Il 16 settembre all’alba Enrico, (il più mattiniero nel gruppo), nota altre tracce e un’altra piccola tartaruga che si dirige verso il mare.

 

Il tempo sta peggiorando e si prevede un uragano sulla Grecia. Se la spiaggia si bagna, le tartarughe possono morire intrappolate nella sabbia indurita. Decidiamo di coprire il nido aiutati dall’ esperienza di David e Kostas.

 

Ora abbiamo turni ben organizzati giorno e notte e Anche Harald e Reingard si sono uniti al nostro gruppo.

 

Con l’aiuto di Kostas, miglioriamo l’accesso al mare per i neonati e teniamo i gabbiani voraci sotto controllo.

Purtroppo siamo sfortunati… riusciamo solo a vedere le tracce che si dirigono verso il mare ma nessuna tartarughina. Ma siamo fiduciosi!

 

Una mattina Kostas vede il nido con una forma diversa, così decidiamo di chiamare Maria immediatamente per venire a controllare.

 

Maria, diligentemente, arriva con il Gran Capo Jannis. Seguono Anna e Kostas con Francesca che aiuta Maria ad aprire il nido.

 

Si scopre che 23 piccole tartarughe sono nate mentre le altre uova non erano state fecondate. Ciò significa che il maschio non ha fatto bene il suo lavoro! In greco, questo tipo di uova sono chiamate “agonimopoieta”.

 

Maria e Jannis ci ringraziano molto per la cura e l’amore dimostrato. Ci dicono che, secondo le loro stime, ogni estate circa 25 tartarughe vengono a deporre le uova sulle spiagge di Elafonisos. Purtroppo, i nidi sono involontariamente calpestati dai turisti e non sono curati e sorvegliati come abbiamo fatto in Panaghia e quindi nascono poche tartarughe. Probabilmente sapete che le tartarughe femmine si accoppiano all’età di 25 anni. Sono prolifiche per il resto della loro vita, che può arrivare fino a 150 anni. Quanto sono fortunate…e quanto sono fortunati i tartarughi maschio!!!

Proponiamo una petizione: volontari per l’estate 2021, siete invitati ad aiutarci a proteggere i nidi per aiutare il maggior numero di tartarughe a raggiungere il mare . Proprio come Clementine!

Scriveteci ad info@elafonisoseco.org: sarete i benvenuti.

Terminiamo questa notizia con due video che riassumono questa bellissima ed emozionante avventura.

 

 

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