Camogli è un gioiello della riviera ligure. I residenti sono 5.200 con punte giornaliere in luglio e agosto di 15.000 turisti che portano a più di 200.000 le presenze annuali.

Hanno una situazione similare a Elafonisos…un po’ più in grande, ma con lo stesso problema: gestire l’aumento delle presenze durante il periodo estivo.
Da più di dieci anni Camogli ha intrapreso la via dello sviluppo sostenibile… e i risultati si sono visti.

Il turista “mordi e fuggi” non è più la base del turismo di Camogli. La stagione, pur avendo i picchi in luglio e in agosto, si estende ormai per quasi tutto l’anno e i visitatori sono sempre più attenti all’approccio ecologico e alla protezione dell’ambiente.
Ho avuto la fortuna di poter intervistare Tino Revello, assessore all’ambiente del Comune di Camogli.
La famiglia Revello da più di mezzo secolo è un’icona di tutto il comprensorio ligure nella produzione della famosa focaccia genovese.
Il signor Revello è stato il promotore del progetto CAMOGLI SOSTENIBILE che ha dato un maggior impulso alla nomea di Camogli verso la sostenibilità ambientale.

 

 

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